Nuova fine o nuovo inizio
[on the air: smisurata preghiera - faber ] Ah questa volta non lo so che parola devo usare. Inizio? Fine? Vaffanculo? Propendo più per la seconda. Ma anche la terza... E la risposta è sempre la stessa: Ma porca troia! Ancora un cambiamento, ancora un ricominciare, ancora un prendere atto, ancora quell'insopportabile sensazione di qualcosa di grande e importante che finisce, che non sarà più, un ciclo che si chiude. Un ciclo che mi tocca da vicino e che mi scuote. A conti fatti e diciamo materialmente, la mia vita non subirà dei grandi cambiamenti. Già questa estate ho avuto modo di adeguarmi a questa nuova situazione e tutto sommato non ci ero stata male. Ma un conto sono pochi mesi, un conto è la chiusura di una situazione che sapevo perfettamente essere temporanea ma che speravo di non dover affrontare così presto. Non c'è mai una fine cazzo. La direzione l'ho capita; che non mi posso - e non devo - oppormici anche. Che alla fine - o prima chi lo sa- capirò il significat...