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2000/2010

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[on the air: new years day - U2 ] Una delle poche notizie positive di questi giorni è che FINALMENTEDIOSIALODATOGRAZIEALCIELO questo incredibile, infinito, devastante anno DI IMMENSA MERDA è davvero finito. Il 2010 è senz'altro stato il più brutto ed orribile dei miei primi 36 anni di vita. Si si, più brutto anche del 2009, ma assolutamente proprio. Ed il fatto che manchino solo un giorno e mezzo alla sua fine mi da un certo sollievo, più giù di così veramente non credo si possa andare, anzi  "c'è solo da scavare" come dice daniele silvestri nella canzone salirò... che potrebbe tra l'altro essere il mio leit motiv del prossimo inizio anno. Il 2009 è stato l'anno della sofferenza, della disperazione, del dolore devastante e della perdita, dello smarrimento e del crollo di tutte le certezze e riferimenti di un'intera vita: la mia. Il 2010 è stato l'anno di una sofferenza ancora peggiore, quella provocata e causata da altre persone che hanno pesanteme...

La mia amica sfighy è tornata a trovarmi (a dire il vero non mi ha mai lasciata!)

[on the air: fammi crescere i denti davanti - zecchino d'oro ] NUOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO traggedia delle traggedie. secondo il 42mo corollario di williams (quello delle pere), se e solo se devi iniziare a tirare la cinghia e metter via un pò di soldini è proprio DA QUEL MOMENTO che inizieranno a capitarti le situazioni quanto più piccole e fastidiose ma incredibilmente COSTOSE. capita, quindi, che prima di uscire per andare al cinema mi passi il filo interdentale e lavi i denti, almeno per evitare di avere la fiatella che li si sentirebbe pure e tanto. capita, che con un movimento fatto mille volte, passi il suddetto filo tra il molare ed il premolare lato sinistro e che senta un rumore sospetto provenire dal pavimento: STENG! Steng? cazzo avevo tra i denti? un proiettile?  steng? ah! oddio! ma... un buco in bocca? ma che cazz... AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA...

Regali tennologici

[on the air: computerino - f. concato ] Regalo tennologico I Il primo (succoso) regalo tennologico di questo natale è stato l'Ipad. Ecco. Parliamone. Bello è, un giocattolino fantastico. Ma a cosa serve???? Cioè alla fine è una via di mezzo tra un Iphone (ma non telefona) e un Mac (ma non è un pc). Cioè per l'amor diddio, tra averlo e non averlo... però oggettivamente al servis a un cazzo! poi giocarci è stupendo... le foto e i video si vedono stupendissimamente, internet viaggia a mille.. però... ecco diciamo che io non me lo sarei mai comprato! non telefona, non ha manco un buchetto per infilarci una schifosissima chiavetta, insomma, è un ibrido! non mi piace decisamente, ma ormai, già che ce l'abbiamo... giochiamocelo! Regalo tennologico II alla fine l'ho segato. basta veramente non lo sopporto più! il mio Iphone 3G, dopo due anni scarsi di onorato servizio, tra qualche giorno verrà tenuto nel suo bel cassettino ed usato saltuariamente, giusto per quelle tre o ...

Auguri speciali per persone speciali

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[on the air: last christmas - wham ] Mmmmmmmmmm che merdaviglia! non potete immaginare quanto sia felice che sia di nuovo natale! YUPPIIIII. che culo! vabbhè. una volta all'anno... per forza... mannaggia come cambia la vita. per me natale è sempre (ma SEMPRE) stato motivo di gioia vera, profonda, addirittura cristiana; le messe della mezza con la cantoria resteranno tra i ricordi più belli ed emozionanti dei vari natali della mia vita. uscivo da messa e io, cicciuzzo e la mia mamma ci facevamo un bicchierino di vin brulè (pessimo, gli alpini di cantello non sono proprio capaci di farlo buono, aveva ragione il mio papà!), poi andavo a casa e accendevo una candela che tenevo sulla finestra per tutta la notte. mi dava un senso di attesa, di serenità, di gioia. quando ero piccola alle 7 ero già sveglia e non ne potevo più che anche i miei genitori si alzassero per scendere di volata ed aprire tutti i regali (il cui contenuto mi era già stato ovviamente svelato da cicciuzzo e dal l...

Misero a me

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[on the air: miserere - zucchero feat. big luciano] Se c’è una luce, una speranza, sole magnifico che splendi dentro me… dammi la gioia di vivere che ancora non c’è! Miserere, miserere quella gioia di vivere (che forse) ancora non c’è

Corsi e ricorsi storici

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[on the air: we are family - sister sledge ]   Questa fotografia, scattata più o meno al compimento del mio primo anno di vita, ha un non so che di profetico: IO piccolina ed indifesa serena e sorridente tra le braccia di mio fratello Lorenzo e mio fratello Claudio che vigila discosto ma sempre presente. GRAZIE DI ESISTERE FRATELLONI MIEI

Azieb

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Caro Padre Teclom, mi chiamo Chiara e sono la figlia di Rosetta F., la signora con la quale ha intrattenuto lo scambio epistolare degli ultimi anni e "mamma" di AZIEB. Avrei voluto scriverLe già da tempo ma il dolore e le mille cose da fare mi hanno distolta dal pensiero suo e di Azieb. Avrei voluto scriverLe, poi, per avvisarla che la mia mamma ha raggiunto la casa del Padre il giorno 8 novembre 2009, in una fredda e grigia domenica di pioggia in cui una dottoressa giovane ed inesperta ha sottovalutato il suo malessere non accorgendosi che non si trattava di mal di stomaco ma di un infarto che purtroppo non le ha lasciato scampo. E' volata in cielo con la stessa delicatezza, discrezione e coraggio con cui ha vissuto la sua vita terrena. Azieb è stata fortunata. Noi siamo stati fortunati ad avere avuto lei come Mamma. Mi parlava della sua bambina adottiva africana con la stessa luce negli occhi e lo stesso amore che la animavano quando parlava di ciascuno d...