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Valentino, ammazzati.

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♥ Vedi cara, è difficile a spiegare, è difficile parlare dei fantasmi di una mente.  tutto quel che posso dire è che cambio un po' ogni giorno, è che sono differente.  certe volte sono in cielo come un aquilone al vento che poi a terra ricadrà.  è difficile a spiegare, è difficile capire se non hai capito già...  Vedi cara, certe crisi son soltanto segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire.  certi giorni sono un anno, certe frasi sono un niente che non serve più sentire.  le stagioni ed i sorrisi son denari che van spesi con dovuta proprietà.  difficile a spiegare, è difficile capire se non hai capito già...  Non capisci quando cerco in una sera  un mistero d' atmosfera che è difficile afferrare,  quando rido senza muovere il mio viso,  quando piango senza un grido, quando invece vorrei urlare,  quando sogno dietro a frasi di canzoni,  dietro a libri e ad aquiloni, dietro...

Ma sa pò mia...

Chiara e Anita vanno al cinema a Mendriis. E! Ma non c'è parcheggio! Signora (del cine) come mai? Eh, stasira ghè ul cineclèb! Ah. Vabbhe. Ani corri che siamo in ritardo! (strano, direi) Appoggiamo le chiappette sante sulle poltroncine e parte un altro film. Impietosa, una voce dal buio, esclama: GHÈ MIA SCIA' UL TELECOMANDO? Ma sa pò mia... Ah che film ho visto... I segreti di Osage County con la mia idola Meryl e Julia Roberts. Non ho ancora capito se mi sia piaciuto o no. Nel senso. E' una trama comunque spessa, impegnativa, che riguarda un rapporto madre-figlie femmine assolutamente conflittuale e doloroso. Una mamma molto particolare, semitossicodipendente, sposata con un uomo tranquillo, posato, il suo preciso opposto, apparentemente buono e vittima della presenza ingombrante (per tutta la famiglia) della moglie... Insomma, tosto, come tutti i film che affrontano le dinamiche familiari. Meryl da urlo, pazzesca, un'interpretazione difficilissima che p...

... Bad.

... P arla in fretta e non pensar se quel che dici può far male  perché mai io dovrei fingere di essere fragile  come tu mi vuoi ... Vuoi nasconderti in silenzi mille volte già concessi tanto poi tu lo sai riuscirei sempre a convincermi che tutto scorre ... Usami straziami strappami l'anima fai di me quel che vuoi tanto non cambia l'idea che ormai ho di te verde coniglio dalle mille facce buffe  ... E dimmi ancora quanto pesa la tua maschera di cera  tanto poi tu lo sai si scioglierà come fosse neve al sol  mentre tutto scorre ... Sparami addosso bersaglio mancato provaci ancora è un campo minato quello che resta del nostro passato non rinnegarlo è tempo sprecato  ... Macchie indelebili coprirle è reato scagli la pietra chi è senza peccato scagli la pietra chi è senza peccato scagliala tu perché ho tutto sbagliato.

The Wolf

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Madremia che film! Rarissimamente mi è capitato di uscire da tre ore di cinema con la testa così piena di cose! Si occhei, non che normalmente ci sia il pienone è, però davvero... E' impressionante la sensazione di pienezza, adrenalina quasi, che il buon Leo ti lascia appresso dopo averlo visto all'opera per 174 minuti. Immenso, direi. Non sono mai stata una sua fan sfegata, anche se alcune interpretazioni (J. Edgar, per esempio. Meraviglioso. Visto al cine tre volte), sono state davvero notevoli. Ma sto giro si è superato. Un film saturo. Eccessivo, dirompente, esagerato, travolgente, irriverente, pazzesco, sconcio, depravato, spudorato: The Wolf of Wall Street è tutto questo. Leonardo Di Caprio, è tutto questo ed anche di più. Incredibile. Immenso. Andatelo a vedere, se non l'avete ancora fatto. Ma preparatevi... Non è per niente un filmetto leggero. Se poi si pensa che è ispirato ad una storia vera... Bella la mia passione il  cine. Quando poi lo spettacol...

Halfway (da sempre)

“Quasi”, dice la scrittrice Joan Bauer, “è una parola importante. Sento la sua presenza dovunque. Quasi a casa. Quasi felice. Quasi cambiato. Quasi, ma non proprio”. Sono sicuro che anche tu hai questa sensazione, Cancerino. A volte ti sembra che tutta la tua esistenza sia fatta di migliaia di piccoli quasi che vanno a formarne uno enorme. Ma ho una buona notizia per te. Nelle prossime 14-16 settimane avrai ottime probabilità di liberarti di questo infinito e onnipresente quasi. Ti ribellerai e agguanterai dal continuo fluire della vita qualcosa di assolutamente completo. ... Quasi amata ... Quasi realizzata ... Quasi arrivata ... Quasi fidanzata ... Quasi felice ... Quasi cambiata ... Quasi Donna ... Quasi capita ... Quasi accettata (per quella che sono) ... Quasi perdonata ... Altro che voglia di  ribellarmi. Cazzo.

Du iù spik inglisc?

Oh alla fine ce l'ho fatta! Dopo mille anni e millemila scuse, (non ho tempo, con il basket come faccio, non riesco, non lo so, ho il gomito che fa contatto col piede, sono rimasta chiusa con la macchina nell'autolavaggio...), non potendo davvero più inventarmi nulla di credibile e superando la mia cronica e proverbiale pigrizia verso qualsiasi cosa abbia a che fare col "nuovo", mi sono iscritta ad un corso di inglese. Una cosa carina, che mi ha ispirata fin da subito. Una serie di lezioni "riservate" ai dipendenti degli enti pubblici. Durata: da lunedì scorso fino alla fine di luglio. Pure una tara come me, per forza, dovrà imparare qualcosa di sensato e soprattutto utile! Mi aspettavo di fare molta più fatica e di avere un tempo di concentrazione duraturo quanto un gatto in autostrada ed invece! Merito di Doui (Dori, che però la R non si dice ecc. ecc.) la nostra teacher che mi fa divertire da matti! Una grande! Anche il gruppo mi ispira. Non siamo ta...

Decantata

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[on the air: t'innamorerò - m. rei ] Non è mica stato casuale tutto questo silenzio. Stavolta l'ho voluto. E non è che tenere a freno le dita sulla tastiera mi sia costato poca fatica... Anzi. Mi sono trattenuta e tanto anche. Mi sono anche dovuta fare violenza per non cancellare i due post precedenti. Comunque, delle due cose, l'una: o sono io che nelle relazioni mi faccio dei film che non esistono o le persone che reputo Amici, poi alla fine non lo sono. O per lo meno non come pensi io. O come io lo sono con loro. Ma alle provocazioni non cedo più. O per lo meno sto lavorando su di me affinchè questo accada. Ci sono rimasta male. Tanto. Ma tanto veramente. Io ho ancora da capire, e alla soglia dei quarant'anni ancora non ci sono arrivata, perchè i miei errori o le mie prese di posizione (giuste o sbagliate che siano) debbano sempre essere castigate con tutta questa cattiveria. Io non me lo so spiegare, giuro. In questi giorni di decantazione e di ri...