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Valentine day

Dopodiché si fece molto tardi, dovevamo scappare tutt'e due.
Ma era stato grandioso rivedere Annie, no?
Mi resi conto che donna fantastica era – e di quanto fosse divertente solo conoscerla - e io pensai a quella vecchia barzelletta, sapete… quella dove uno va da uno psichiatra e dice:
“Dottore, mio fratello è pazzo. Crede di essere una gallina.”
E il dottore gli dice: “Perché non lo interna?”
E quello risponde: “E poi a me le uova chi me le fa?”
Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna.
E cioè che sono assolutamente irrazionali e pazzi e assurdi e… ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova.
Woody Allen Io e Annie
💘

The Mule

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I film del Clint o sono delle minchiate senza precedenti (tipo Hereafter) o dei capolavori.
La via di mezzo non esiste.
Questo appartiene alla seconda categoria.
Ti lascia senza fiato per come un ultra ottantenne possa essere ancora così maledettamente affascinante, coinvolgente, bravo bravo e ancora bravo. Seppur curvo, malfermo e rallentato nei movimenti.
Adoro la sue regia, perchè è delicata. Usa assolutamente una delicatezza unica in tutto ciò che fa: nello scavare le anime, nel farci entrare nei rapporti umani, nell'inquadrare i fiori, nel farci partecipi del suo dolore, delle paure e di tutti gli stati d'animo che vive.
Amo il cinema quando mi regala film come questo, che ti lascia addosso una sensazione di buono, di cosa bella, di emozione.
Grazie Clint. Ti prego non smettere mai.
[Non si potrebbe recuperare il numero di telefono di Bradley Cooper?  No così, giusto per fargli i complimenti...] 👅

Around Sanremo

Credo sia la prima volta in tutta la mia vita da sanremodipendente in cui vince la mia canzone preferita.
Mi ha conquistata perchè è stata interpretata benissimo, mai una stecca, una calata, una stonatura, perchè il testo è diverso da tutti gli altri cuori spezzati e non parla di sfanculati o sfanculanti in amore, perchè l'idea di unire il pop al ritmo arabeggiante l'ho trovata geniale.
Poi non capisco: due anni fa la canzone della Mannoia, 'Che sia benedetta' era davvero meravigliosa, cucita su misura per il festival. E ha vinto la scimmia che balla di quel demente coi baffetti. E lei seconda. Polemiche zero. 
Quindi: se sto ragazzino si fosse chiamato Giancarlo al posto di Mahmoood  ed avesse avuto il padre di Abbiategrasso ed a votarlo fossero stati gli stessi che hanno fatto vincere la scimmia che balla, andava tutto bene?
Ho letto commenti sui social - eh mo capito perchè veramente inizio a non sopportarli più... - tristissimi. Ma proprio tristi. Che con la canzone no…

Tragedie televisive

Ho una notizia terribile. Davvero non so se sia il caso di comunicarla su questo blog... Ma tenere tutto dentro potrebbe diventare insopportabile.
Vabbè ve lo dico.
SANREMO QUEST'ANNO FA CAGARE.
Ecco, ve l'ho detto.
Da orgogliosissima italiana media e mediocre, che paga le tasse fino all'ultimo cents, il canone rai , va in vacanza ad agosto e appunto guarda Sanremo, devo annunciare che per la prima volta nella mia breve ma intensa esistenza, l'ho guardato ed il numero degli sbadigli ha di gran lunga superato quello dei minuti di pubblicità.
Salvo solo per eccesso di fighezza il figlio di Andrea Bocelli, davvero notevole.
Per il resto una noia mortale, una forzatura a voler far ridere a tutti i costi che manco durante i matrimoni ai tempi dell'oratorio quando ci inventavamo le scenette più idiote pur di strappare un ghigno fosse anche frutto di una emiparesi. 
Apprezzo la scelta coraggiosa di scollarsi dal classico stile melodico-amoroso-struggente-strappalacrime-miodianotut…

Tragedie famigliari

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Della serie "LA ZIA SI VEDE NEL MOMENTO DEL BISOGNO". 😎

Ciao Coscrino

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Questa è una delle foto cui sono in assoluto più affezionata.
La tengo sul comò, in camera, incorniciata.
Mi ha sempre trasmesso una tenerezza infinita con la mia manina agganciata al suo dito - avrò avuto due anni scarsi - sempre alla ricerca di quel contatto fisico che non ho mai perso.
Lui è il Franco, detto il Penna, amico fraterno dei miei genitori e mio padrino di battesimo.
Di lui ricordo la presenza praticamente fissa a casa nostra, alle assemblee dell'Avis in soggiorno e di lui che ad una certa estraeva la fisarmonica ed iniziava a suonare - a detta dei miei un pò a caso ma vabbè - del suo fare sempre casinaro, sempre allegro, con la sua voce inconfondibile, gli occhi azzurrissimi ed i suoi modi genuini.
Quando ci incontravamo per il paese il nostro saluto era "Ciao Cuscrin!" - ciao coscritto - che non saprei dire da dove saltasse fuori ma era unico, era il nostro, era speciale.
L'ultima volta che lo vidi a casa mia era il 2009, da poco mancato mio fratello. Rimas…

Wonder

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Era da un pezzo che non mi capitava di lacrimare più o meno dal primo all'ultimo minuto di un film. Sabato l'ho rivisto, per la seconda volta in pochi giorni, ed ho finito che sembrava mi avessero picchiata con un grosso randello. E che mi sono pure dovuta trattenere, perchè c'era A., altrimenti credo mi avrebbero ritrovata dopo giorni squagliata tra le pieghe del tappeto in soggiorno. E pensare che, proprio perchè lo avevo già visto qualche giorno prima, ero convinta sarebbe stato più easy... ed invece mi sono emozionata ancora di più.
Wonder è una bellissima storia. Splendidamente recitata, con un finale abbastanza scontato ma non per questo meno emozionante; una lezione sull'amicizia, sull'accettazione del diverso, sulla pessima abitudine di fermarsi alle apparenze senza andare oltre, sulla bellezza del cuore che vince sulla "bruttezza" esteriore.
Non so questo bimbo cosa riesca a smuovermi dentro - è lo stesso che ha recitato in Room, altro film che mi s…