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Visualizzazione dei post da maggio 12, 2010

FABIO CONCATO- NON MI SCORDARE

Non ti scordar perche' sono rimasto uguale
in faccia ho qualche segno, sono sempre quello che vorresti li' con te;
non ti scordar di me: non mi scordare.
Non ti scordar di me,
mica li ho dimenticati tutti quei momenti, quei bei sentimenti;
li cantero' perche' anche da lontano li potrai
sentire li potrai cantare forse piano dentro te
non ti scordar di me perche' e' la stessa cosa che io sto facendo qui con te
non ti scordar di me, non mi scordare
non ti scordare mai di me.
Non ti scordar di me,
io te lo conservo sempre un posto dentro questo cuore ballerino;
capitera' anche a te di pensarmi bene,
senza piu' dolore e di sentire che ti faccio ancora bene al cuore:
non ti scordar di me, siamo sfuocati ormai ricordo cosi' poco
e tu di me ma vedi, sono qui: son qui a cantare
non ti scordare mai di me

Bella Fra!

Dalla prima pagina de LA PREALPINA di oggi, Mercoledì 12 Maggio 2010
Asparago. Piccolo e grande LA RIFLESSIONE
di
LAMBERTO RUFFINI

Se ci fosse da assegnare un palmares alla Sagra varesina più antica senza dubbio quella dell'asparago di Cantello salirebbe sul podio. E' maggio festeggia la Sagra di questo turione tutto insubrico che si annuncia puntuale nella terza settimana. Dalla dinastia dei Premoli, veri manager della Pro Loco nonchè animatori della festa, di acqua sotto i ponti ne è passata. Ricordiamo Franco Catella, scomparso prematuramente, grande coltivatore e produttore di fertili turioni che ha saputo moltiplicare l'offerta primaverile per la gioia di massaie, ristoratori e perchè no, di Bruno Specchiarelli, Assessore provinciale all'Agricoltura. Ma la riflessione è un'altra. Scopro in questi giorni una cascata di asparagi di Cantello con tanto di etichetta colorata, presso un notissimo Centro Commerciale. Mi chiedo: grande distribuzione per una piccola produz…