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Visualizzazione dei post da gennaio 8, 2017

Alla Scala (felicità a secchiate)

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[on the air: dances of galanta - kodàly]




LaCatella va in città. Al posto di Caterina. [cit.] All'alba dei quarantadueanniemmezzo sono finalmente riuscita ad entrarci. La cosa divertente della mia vita è che per quanto tutta possa sembrare slegato da ciò che sono, in un modo o nell'altro riesco sempre a realizzare piccoli o grandi desideri. Non ho assistito ad un'opera di quelle colossali, ma ad una prova aperta in cui (a parte la violinista solista che si presenta in zibrette e che suona a piedi nudi - ma pare sia abitudine) l'orchestra ha suonato in abbigliamento poco più elegante di me quando faccio i mestieri ed il direttore in sneakers adidas da partita allo stadio. Fantastico. Il teatro alla Scala di Milano è qualcosa di incredibile: entri e ci sono un sacco di tizi vestiti da preti con una catena al collo stile Kuntakinte che ti salutano e sorridono manco fossi la guest star della serata. Se hai preso il posto sui palchi laterali, come noi, sempre il tizio incatenato -…