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Visualizzazione dei post da agosto 2, 2018

XIV

Per cogliere davvero a fondo lo spirito Alpino, almeno una volta nella vita bisogna partecipare alla cerimonia di saluto di uno di loro. Di uno che è "andato avanti", come usa dire.
Il disegno della mia esistenza deve essere proprio curioso, perchè spessissimo accadono circostanze ed intrecci incredibili; mi trovo a vivere situazioni magari dolorose, magari inspiegabili che poi si rivelano, sempre.
Ieri ho salutato una persona per bene, un uomo che mi ha accolta sin da subito come "una di loro", che mi ha voluto bene e verso cui ho provato una stima ed un affetto grandi.
Una cerimonia sentita, bella, importante. Un saluto, l'ultimo, come doveva essere.
La commozione ed il dispiacere erano palpabili, pesanti, negli occhi di tutti.
Io ieri ero lì, sciolta dal caldo, in chiesa, dinnanzi ad una cassa di legno con il cappello da Alpino appoggiato sopra, con i gagliardetti, la preghiera dell'Alpino, il cuscino di rose, il "Signore delle cime", le penne nere.
T…