Mi hai rotto.



mi hai veramente ROTTO I COGLIONI.
vai a fare in culo.
bastarda.
mi fai stare maledettamente male.
grazie a te mi sono sentita dare del coniglio.
ti blocchi quando cazzo ti pare, senza preavviso. di solito quando NON DEVE ASSOLUTAMENTE ACCADERE che ti blocchi...
mi obblighi a camminare come una scimmia.
o come una che l'ha preso nel culo.
mi costringi a fare una delle cose che odio di più al mondo. le iniezioni (che tra l'altro mi brucia ancora la chiappa).
mi fai saltare gli allenamenti, devo giocare col busto per i tuoi cazzo di capricci.
mi fai impazzire dal male. ma non a sufficienza da restarmene sdraiata a letto e starmene a casa dall'ufficio.
devo andare in giro con la pancera di lana come i vecchi xchè povera patatina se prende freddo è peggio....
e allora mi tocca star qui. sulla mia sedia da fachiro, con un dolore allucinante, a dispensare sorrisi e gentilezza xchè io non posso essere incristata nemmeno quando sto male come un cane.
se deve diventare un problema anche fare le scale... qui cazzo di quel porco non ci siamo per niente!


che due coglioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Commenti

Roberto ha detto…
ma porco cazzo che rottura di palle sta cosa! mi spiace un casino. io lo so cosa vuol dire avere una spada di Damocle sulla testa, che ti senti limitato, sai che potrebbe succedere ma non puoi stare a guardare, farne a meno. farne menoo??? cazzo che brutta cosa. accettarsi è davvero difficile. gettare la spugna è impossibile. EPPURE QUESTO SIAMO.

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