Riassunto del mese precedente

[on the air: come nelle favole - vasco]

Mi viene veramente il fastidio a pensare che Luglio sia già finito... Ma il fastidio pesante.
Vuol dire che più della metà dell'estate è passata, che piano piano inizieranno ad accorciarsi le giornate, che le serate che adoro con la luce fino alle 22.30 spiaggiata sul divano in veranda a cazzeggiare ormai sono agli sgoccioli, che tra qualche giorno partirò (da brava italiana media) e quando ritornerò inizierà a far buio alle 20 ma soprattutto dovrò tornare a coprirmi di vestiti ed a tenere le finestre chiuse. Fastidio.

AAAAAAAAAAAAAAAURGH. :(

E' stato un mese... Un meseeeee si. Bellissimo. Faticoso da matti, ma bellissimo. Intenso, sia di emozioni sia di soddisfazioni. 
Ho ottenuto risultati per cui mi sono parecchio impegnata, ho iniziato a raccogliere quello che (più o meno) pazientemente ho seminato in questi ultimi anni e devo dire che si, l'ho fatto e lo sto facendo ancora a piene mani. Con un gusto incredibile. In quasi tutti gli ambiti della mia vita. Era anche un attimino ora è... Che per fare la formichina e mettere via una briciolina per volta spesso ci vuole una pazienza mostruosa... Che per quanto mi riguarda è uno degli esercizi mentali più faticosi che esistano.
Sono proprio felice. Serena e felice.
Godo di tutto quello che ho, che mi viene donato e dei momenti che vivo con una serenità di animo che credevo perduta.

Domani inizia agosto e si tratta sempre di un mese molto particolare; zeppo di anniversari tristi, ricordi dolorosi, compleanni e... le mie vacanze che da 5 anni a questa parte sono diventate un'esperienza (eufemismo) nel senso più vasto del termine. Quello che mi auguro è che sia finalmente un periodo mentalmente non faticoso: mi basterebbe e soprattutto avanzerebbe quello.
In ogni caso i miei amici sono già avvisati, ne ho già trovati un paio disposti a venirmi a recuperare. :)

Spesso mi sono chiesta cosa sarebbe cambiato in me se per 10 anni non avessi passato più della metà delle giornate in viaggio senza parlare con nessuno e con il casco in testa, invece di imparare a condividere davvero con un'altra persona i giorni di vacanza... chissà cosa ne sarebbe stato di me e di noi. Magari ero già da mo seppellita a tranci in qualche ghiacciaio delle dolomiti o dei Pirenei... 

Chi può dirlo.

Quello che potremmo fare io e te
Non l’ho mai detto a nessuno
Però ne sono sicuro
Quello che potremmo fare io e te
Non si può neanche immaginare
💛

Commenti

Paolo ha detto…
Te la meriti tutta questa gioia e lo sai
Chiara Catella ha detto…
Diciamo che me lo sono anche un (bel) pò costruito...

Comunque non è mica detto che poi uno riesca a raccogliere quello che si aspettava di ottenere...

Sono bei momenti, non c'è che dire!

Grazie Paolo :)

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