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Aridajeeeeeeee...

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[on the air: l a sera dei miracoli - fiorella feat. a. amoroso ] ... E come ogni periodo di merda che si rispetti, riecco iniziare nuovamente a fare sogni inquietanti. Sogno sempre, sogno tutte le notti. Ho sognato situazioni che poi puntualmente si sono avverate, ho fatto sogni premonitori allucinanti per quanto fossero puntuali e reali rispetto alla realtà che poi mi sono trovata a vivere, sogno a cadenza settimanale Cicciuzzo - col quale intrattengo amabili conversazioni tale e quale come se fosse ancora qui - la Rosi - con cui invece di solito faccio sempre qualcosa o, nel migliore dei sogni, ci coccoliamo tantissimo a vicenda - e mio Papà che di solito parla poco ma mi osserva. Come in vita più o meno. Ma sino ad ora, l'incesto non mi era ancora capitato. Che sensazione di brutto, di sporco, di violato mi ha lasciato addosso! Nemmeno sotto tortura dirò con quale dei fratelli mi sia capitato. Ma siccome ormai ho imparato che i messaggi dell'incoscio raramente sbagliano,...

... E togliamocela qualche soddisfazione...

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... Little wing

... E lasci in giro il tuo profumo come a dirmi “io ci sono” come a dirmi “sarò sempre qua.” Luciano Ligabue - Tu sei lei.

Cosa c'è che non va...

[on the air: come undone - r. williams ] A dire il vero non saprei nemmeno dire come sto. Non sto bene, perchè so cosa vuol dire stare bene... Non sto male, perchè so cosa vuol dire stare male... Come diceva il mio amico L.: "Non è che sto male, è che non mi sento molto bene!" (citazione mitica... ma mitica sul serio). Sono rimasta vittima di scelte scellerate, dettate da: a) senso di colpa; b) senso del dovere; c) senso di sdebitamento; d) affetto; e) pancia. Mancherebbe la t) di TESTADICAZZO. Ecco quella si. In nessuna di esse - pronome no lettera - trovo che ho fatto tutto questo per me stessa, perchè mi piace, perchè mi fa stare bene, perchè mi rende felice. Anzi. Subisco, senza essere in grado di venirne ad una, di fare quello che in realtà vorrei, di essere IO a decidere per le mie cose e non lasciare che siano gli altri a farlo, come sempre è accaduto in passato. Sono costretta a piegarmi alla volontà altrui in un ambito in cui potrei bellame...

Angels

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"Pronto, ciao! Cos'è successo?" "Mi sono dimenticato di chiederti una cosa..." "Ah... Dimmi!" "... Come stai..." And through it all  she offers me protection a lot of love and affection whether I'm right or wrong

La bella addormentata mi è sempre stata sulle balle...

[on the air: can't pretend - tom odell ] "Le persone che dicono di amarti in realtà dietro alla parola “amore” nascondono le loro esigenze, le loro necessità. E poi sai, amare non è una cosa da tutti. C’è gente che non ce la può proprio fare. Dicono di amarti, magari si convincono anche di farlo, ma poi i risultati sono devastanti. Insomma, se amare una persona significa lasciare che sia se stessa , lasciarla in pace, sostenerla nel suo cammino, lasciare che cambi ciò che vuole cambiare rispettando i suoi tempi e i suoi modi , be’, allora sono pochissime le persone che sanno amare … Molte persone dicono di amarti ma in realtà ti stanno dando la mela rossa. Quando Biancaneve mangia la mela rossa, non muore. Si addormenta. Molte persone che dicono di amarti ti offrono questo amore che è come la mela rossa di Biancaneve: tu la prendi, la mordi, attratta da tanta bellezza rossa, lucida, tonda, e non ti accorgi che pian piano sparisci, ti annulli, diventi una sonnanbula. Vivi ...

Forza Ciro e Giuseppe ♥

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"Quando una mamma muore, tutto e’ dolore...  Il cielo cade in mare per morire, in quell'azzurro senza più colore". Trovo che una delle ingiustizie più grandi in assoluto sia che esseri meravigliosi come le Madri, debbano cessare di vivere. Se ogni persona sapesse amare nella stessa maniera incondizionata, totale, assoluta come solo una Mamma può e sa fare, l'esistenza sarebbe morbida e accogliente, come il loro grembo. Non importa se anziane, malate da tempo, senza che ci riconoscano nemmeno, minate nella salute e nello spirito: nel momento in cui "passa nella stanza accanto", la sensazione atroce di strappo, di lacerazione, di fine, di una cosa che ha avuto irrimediabilmente termine, dentro, ce lo lascia solo lei, la creatura che ci ha messi al mondo, la nostra Mamma. Vorrei che le persone cui tengo, a me vicine che stimo e che ho avuto la fortuna di incontrare lungo il mio cammino, questa cosa non la dovessero affrontare mai. Troppo brutto, trop...