Post

Undici

02 Agosto 2004 02 Agosto 2015 Quanto tempo Papà. Quello che mi impressiona sempre moltissimo, è la nitidezza delle emozioni legate a questa data. Dopo undici pazzeschi anni, ancora precise, definite, anche nei minimi particolari. Il tuo ricordo, il tuo ultimo giorno con me. Sono tutti stampati a fuoco.  Passano gli anni e quello che mi sconvolge sempre, ma veramente tanto, è quanto tu mi abbia segnata, di quanto il tuo essere mi sia entrato dentro molto più di quanto credessi, molto più di quanto io volessi e nonostante tutti i tentativi di tenerti lontano da me, dalle mie cose, dalle mie esperienze, dalla mia vita. Il tuo, non era il "modo" di volermi bene che mi aspettassi da te e solo dopo, moltissimo tempo dopo, ho capito che non per questo tu non me ne volessi. Anzi. Credo che con il tuo esempio mi abbia insegnato, al di la di tutto, il profondo rispetto nei confronti delle persone e di quello che a loro modo sono in grado di dare al prossimo. Che non necessar...

Acciaio indimenticabile

Questo articolo mi è piaciuto un casino. Quante verità. Bellissime! Difficili da mettere in pratica, ma bellissime. Io un pò ci provo e posso garantire che sia un'impresa complicata da morire. Ma che faccia stare altrettanto bene, pure. Bello. Poi la definizione di "acciaio indimenticabile" mi piace moltissimo. Penso proprio che lo rileggerò spesso, quando la tentazione di fare la stronza avrà il sopravvento e quando mi piangerò addosso, credendo che il mondo intero ce l'abbia con me. La cosa che più mi risulta difficile all'interno di un percorso come questo - che a dire il vero mi fa salire la scimmia tempo zero - è impedire che il prossimo si approfitti di questo vivere in pienezza e gentilezza d'animo. Mi incazzo, sbraito, faccio casino, ma a quarantuno anni, come impedire che ciò avvenga, non l'ho ancora imparato. E non credo che riuscirò mai a farlo sul serio. Nel frattempo, me la vivo e cerco di convivere con questa testa complicata da gove...

Pinoooo!

http://www.vanityfair.it/show/musica/15/07/27/lorenzo-jovanotti-eros-ramazzotti-napoli-pino-daniele "Stasera nel mezzo del mio concerto di fronte al pubblico di Napoli abbiamo celebrato Pino Daniele, che ci manca da morire, attraverso la sua musica, che è un dono per l'eternità a chi la ama e a chi l'amerà in futuro." [Lore] Vabbhè. Io ho pianto.

Caldazza

Occhei. Non mi lamento. Se non facesse caldo adesso, quando lo dovrebbe fare? E poi io lo preferisco di gran lunga rispetto al freddo che invece mi procura proprio un fastidio fisico pesante. MA. Certo, ci sono disgrazie peggiori. E ne ho passate di peggio. Il buco dell'ozono, la fame nel mondo, la crisi economica... Quelli son problemi. MA. Anche il patello con 38° C devo dire che non scherza mica. Mi consola il fatto che mi mancano giusto 9 anni alla fine di questo castigo. 108 mesi. 108 volte. Il più è passato. Ma immancabilmente, ogni mese, da quando ho 15 anni ad oggi, il fastidio, la scimmia, la noia, il gonfiore, i dolori, lo schifo, sono rimasti intatti. Tutto si può dire, tranne che io non sia una persona coerente. Son (le mie) cose.  Appunto.

Ma giudicare le apparenze è l'atteggiamento tipico di chi è sporco dentro...

Immagine
Il gesso sulla lavagna, il coltello sul piatto, il tic-tic delle unghie, il bottoncino dietro alle penne cliccato in maniera isterica, la sabbia sotto i piedi (e ho detto tutto...), il sudore in mezzo alle tette: Tutti questi messi assieme mi provocano la stessa reazione di quando vedo sto cretinetto. Però è già la seconda canzone sua che pubblico sul blogghi e questa, con Noemi - che invece mi piace assai - da stamattina l'avrò ascoltata 54868451236974523 volte. Guardo dal telescopio l'universo femminile  scrivo fine in un secondo se in te c'è un secondo fine lo so è brutto da pensare mi aspetto che ti piaccia stare sotto le coperte e non sopra le copertine l'amore a prima visa è un sentimento splendido mi ha detto un indovino che legge le carte di credito vomito, amore tossico, per me sei stata il mio primo bacio sulla bocca dello stomaco A volte sembra che mi sfidi ma non mi spaventi nella vita hai provato più vestiti che sentime...

Happyness part II e III

Immagine
[on the air: indipendente  - n. fabi ] Pogliana, 04 Luglio Pranzo dal Baffo. Irrinunciabile, assolutamente. Segna l'inizio vero dell'estate, regala un momento di condivisione molto, ma molto, ma molto, ma molto bello. Quest'anno, senza dubbio, il meno devastante ma il più divertente. Ci sono rimasta fino a quando ho potuto, per godermi quanto più possibile un momento davvero meraviglioso. Mi inorgoglisce, e sto giro mi fa venire un pò di nodo in gola, il constatare quanto bene abbia seminato a livello umano nei miei anni bisuschiesi. Lo dimostra l'affetto da cui vengo seppellita ad ogni mio ritorno al paesello che - giuro, non avrei mai pensato di arrivare a scrivere un pensiero simile - mi manca da morire. Per la sua gente, la stima, l'affetto e l'incredibile capacità di farmi sentire parte di loro. Mi manca si, perchè ho scoperto - mio malgrado - che sono poche le comunità capaci di questo. Grazie, con tutto il cuore, per il bene che mi volete! E graz...

Happyness

Immagine
[on the air: la felicità - nina zilli ] D i cene grevi, ne bastano due-barra-tre all'anno. Di più non si può. Cioè, io non le reggo. Sotto tutti i punti di vista. [vedasi stato psico-fisico odierno rasente il pietoso] Ma quanto sono stata bene, quanto mi sono divertita e quanto ho riso, mi può far benissimo vivere di rendita per l'intervallo di tempo che mi separa dalla prossima. Che-figata. Anche il cane ha partecipato alla festa, sleppandosi (di nascosto) tutto il liquore al caffè che (ovviamente) ho rovesciato sulle piastrelle della piscina... Meno male che nessuno se ne è accorto... Tranne lui! Grande Darko. Grandissimi amici miei, grazie per la bellissima serata.  La felicità  O qualche cosa che somiglia a lei