Post

Cinquanta

Immagine
Non c'eri nella foto. Ma c'eri nel nostro cuore. Non è stata la stessa cosa,  ma eri più presente di quanto potessimo immaginare. Eppi Cicciuzzo! Auguri per i tuoi primi 50 anni! E io la festa te l'ho organizzata lo stesso. Tiè. Siiii lo sooooo non c'erano i fuochi d'artificio... Ma è stato molto bello lo stesso! Giuro! Bacino Fra

Dodici

02 Agosto 2004 02 Agosto 2016 Ripenso alla tua storia nella mia memoria riaffiorano i ricordi mi lasciano nodi in gola se ti consola sai qua non cambiano gli odori, i sapori al massimo i negozi, i gestori per un sacco di fattori non capivo i tuoi esempi i problemi frequenti che c'erano ai tuoi tempi il dolore è una lezione che ho imparato con l'amore beato chi ne gode chi ha del cuore il suo custode Io che, molto spesso mi perdo cerco un tuo gesto inaspettato, innato riflessi, incondizionato un qualcosa che non si vede ne si sente lo riesco a percepire mi proteggerà per sempre ma certe decisioni non le posso prendere che tanto non puoi scendere e io non posso scegliere di essere con te come immagino ma è stato magico il mio stato d'animo mi hai fatto crescere in un attimo abbi cura di splendere

Luigia

Immagine
Cantello lo adoro. E si sa. Ma al di là del mio nido, adoro la sua gente. Quella vera intendo, l'originale, quella con cui parlo e che incontro da quando sono nata. Da sempre. Non è stata una settimana facile; iniziata con la notizia dell'(ennesima) scomparsa di uno di noi, di una brava persona, di un uomo buono, Padre di tre bimbi (eccezionali) che ho visto crescere all'oratorio sotto le mie deliranti guide estive. Questa volta mi sono nascosta. Non ce l'ho fatta. Ma cose come queste creano delle voragini nel mio cuore che poi, ogni volta, richiudere è sempre faticosissimo. Mi sono nascosta ma il mio pensiero, spesso, è stato per loro e - soprattutto - per la Mamma Maria. E come sempre accade puoi tentare di scappare, di nasconderti, di evitare, ma se la vita decide che ci devi sbattere il muso, prima o poi il momento arriva. Ed è stato doloroso. Mamma Maria quanto avrei voluto abbracciarti e dirti quanto ti capisco, quanto conosco quelle tue lacrime, quanto ...

Fastidio

Immagine
... Assolutamente un evergreen. Corsi e ricorsi storici.  Si ripropone puntuale,  come la peperonata a colazione fredda da frigo. Che palle.

#sognichesiavverano

Immagine
Festa Alpina - Bisuschio

La mia moto - Riflettendoci.

Immagine
Io lo sapevo. Ne ero certa che sta cosa della moto avrebbe sollevato un gran casino. A dire la verità, ero indecisa: venderla, senza dire niente a nessuno - ad esclusione dei miei fratelli, i più preziosi consiglieri - o condividere la scelta con tutti quanti ma con il solo scopo di anticipare ciò che sapevo benissimo sarebbe successo, ovvero - come quando gioca l'italia e diventano tutti cittì - che ognuno avrebbe detto la sua, ignorando bellamente il fatto che trattasi della MIA moto e che quindi potevo disporne come meglio credessi. Detto questo, però, la questione è diventata fonte di riflessione: ma perchè tutto questo? Liberarmi della moto, significa smettere di essere ciò che sono o ciò che in realtà gli altri vogliono (pensano) che io sia? Sono la prima ad affezionarmi alle cose. E ci sta. Ma è come se, vendendola, tradissi qualcosa o qualcuno. Un modo di essere più che un modo di fare. Non lo faccio a cuor leggero, sono tre anni che ci penso, non due giorni....

Orgoglio

Immagine
[on the air: 33 ] 95° anniversario del gruppo Alpini di Cantello. Ci pensavo già da qualche giorno. A parte che non me lo sarei persa per nulla al mondo, ma alla fine avevo deciso che ci sarei andata con il cappello da Alpino di mio Papà. Era giusto che un pezzo di lui fosse presente. Era giusto più che altro perchè per quel gruppo, per quel cappello e per quello che rappresentava, aveva dato il cuore. Per me era davvero difficile capire quali e quante emozioni provasse, nel quotidiano così come nelle occasioni speciali. Ma quando "diventava" Alpino, lì non avevo dubbi. Se dovessi ricordare i momenti della sua vita in cui l'ho visto davvero e spudoratamente felice, erano assolutamente quelli in cui portava cucito addosso il cappello con la lunga penna nera. Da questo suo prolungamento di sè, non mi sono mai separata da quel 2 agosto di 12 anni fa. Mai. [perchè, come ho scoperto anni dopo in modo davvero inaspettato, era quello che avrebbe voluto]. Ma per l'...