Regali


Questo, lo giuro, è uno dei regali di Natale più belli che abbia mai ricevuto.
Non tanto per il valore materiale, ma per tutto quello che c'è dietro.
Le risate che mi sono fatta, man mano che prendevano forma le varie immagini, erano un misto tra il divertito, lo stupito, l'emozionarsi, il cosa potrà mai aver pensato quel povero cristo che ha dovuto mettere assieme questo puzzle.
Adoro questi gesti di attenzione, che sono un segno di complicità unica, vera, oltre che di follia assoluta. Di Amicizia con la A cubitale.
C'è di tutto qui dentro: un rapporto che dura da tre anni, che tra i suoi alti e bassi è diventato sicuramente uno dei più divertenti, folli ed importanti della mia vita attuale.
Ci sono le risate fino alle lacrime, il trash più vergognoso, (la sottocultura, come la chiama lui, che modestamente mi viene riconosciuta di un certo livello), le stronzate senza senso, il cuore (l'amore) in diverse forme, personaggi improponibili, (non quelli rappresentati li, ma quelli cui sono riferiti nella realtà di tutti i giorni), le nostre Mamme, cose che (per fortuna) capiamo solo noi e sono solo nostre.
Sono sempre stata molto gelosa di questi particolari, perchè anche a distanza di anni, sono proprio loro che riportano nel cuore le emozioni provate, il bene voluto, il vissuto tra due persone.
Di sicuro c'è che uno che arriva a farmi un regalo simile, deve volermi proprio bene, al di la di tutto.
Com'è che era? Un Amico è uno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci.
E trattandosi di me, non ho ancora capito se sia più pazzo o più incosciente o più martire.
D'altra parte, il uozzappe reciproco di auguri a capodanno era del tipo "Speriamo tu riesca a sopportarmi anche quest'anno", il che, la dice proprio tutta.
In ogni caso, grazie fratello C.

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