Prima che

Marc e Bella Chagall sono molto felici. I due giovani sono immersi in una splendida giornata di sole e la felicità di Bella si esprime nel volare in alto leggera e libera. La trattiene la mano di Marc ma il gesto non è un impedimento al suo volo. Si tratta forse di un simbolo di forza e ancoraggio alla figura del compagno e alla realtà della terra. Infatti anche Marc sembra a sua volta librarsi grazie al volo della moglie.













E se potessimo tornare 
Al ricordo che hai di me

Alle cose come sono 
O come erano prima di distruggerle 

Prima che

Ma se potessimo scappare 
Dall'idea che avrò di te
E riprenderci le mani 
Con la voglia di tenerle il più possibile 

Se riuscissimo a trovare ancora quell'ingenuità
Che ti fa sentire a casa anche non avendola 
E senza sforzo fingere di non sapere già 
Com'è che andrà

Se sapessimo guardarci con un po' di gelosia
Quella sana, quella semplice 
La paura che si possa facilmente andare via 

E cercare di stupirsi e poi arrabbiarsi e poi lasciarsi 
Senza mai riuscirci e farsi dei discorsi giuro assurdi 
Per poi ritrovarsi stretti che non ti lascerò mai 

Capisci, mai

Se anche fossimo sicuri 
Che la colpa 
È stata solo mia 

Cambierebbe qualche cosa 
O basterebbe solo il peso 
Della tua malinconia 

Mi cercheresti ancora, ancora 

O scapperesti via

Ma se potessimo tornare 
Al ricordo che hai di me

Alle cose come erano 

Prima che

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