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Noi due
Ciao Non ti chiedo come stai e onestamente mi interessa almeno tanto quanto interessi a te sapere come stia io. O come sia stata in questo anno e mezzo orfana di noi. Ti ho pensata spesso, anzi quasi ogni giorno. Non ho mai provato rabbia. Quella no. Ho vissuto però un senso di smarrimento che credo di non avere mai provato in vita mia. Mi chiedevo perchè non arrivasse da te un gesto, una carezza, un abbraccio. Eppure io per te ci sono sempre stata. Sempre. Credevo tantissimo nella nostra amicizia, credevo che fosse quella con la A maiuscola non fosse altro per l'intensità e l'importanza dei momenti che abbiamo condivisi per anni. Mi chiedevo come potessi restartene voltata, dandomi le spalle, ignorandomi, alzando un altissimo muro di silenzio sapendo perfettamente che fossi precipitata nel baratro quello vero, quello buio, quello grande, quello che non si augura a nessuno, quello che fa paura, quello dal quale è difficile risalire e che toglie tutto: forze, speranza, entusi...
L'inizio della fine
[on the air: mio fratello che guardi il mondo - fossati ] Domani sono quattro anni. Quattro anni fa avevo il covid, con febbrone e un malessere pesantissimo. Non c'era il caldo di questi giorni ma ricordo bene la tortura di star male in quella situazione. Ricordo la fatica mostruosa poi di tornare negativa, con quella maledetta linea rossa che si accendeva sempre e ancora peggio i tamponi infilati nel naso che sembravano trapanarmi quel poco di cervello rimasto. L'ultimo mese di vita di mio fratello Roberto è stato un accumulo di dolore che mi ha piegata fino a quasi spezzarmi e che ha avuto ricadute e conseguenze sulla mia vita pesantissime. Ho commesso un errore che ho pagato a carissimo prezzo: quello di essere presuntuosa verso me stessa e la mia emotività , di seppellire tutto sotto al famoso tappeto e fare finta che nulla fosse successo. Ma la vita ti presenta il conto. Il dolore soprattutto ti presenta il conto. Sono stata irrispettosa verso me stessa, mi s...

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