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solo un evento così raro e violento poteva fermare il GRANDE CUORE della mia mamma. Dissociazione elettromeccanica; significa che il cuore ha ancora una modesta attività elettrica ma non c’è la sistole meccanica che si associa al complesso QRS, cioè c’è attività elettrica cardiaca, ma il cuore è fermo. http://spazioinwind.libero.it/claudioitaliano/arresto_cardiaco.htm Complicanze meccaniche: possono dar luogo a shock cardiogeno od insufficienza cardiaca. Vi si annoverano il difetto del setto ventricolare, che complica in genere gli infarti estesi e richiede un intervento d'urgenza; la rottura del muscolo papillare, che complica gli infarti di dimensioni ridotte e richiede a sua volta la chirurgia d'urgenza (l'ecografia rivela un rigurgito mitrale); la rottura di cuore, lungo la parete del ventricolo sinistro, che presenta le caratteristiche cliniche della dissociazione elettromeccanica e causa il 10% dei decessi, specie fra anziani ed ipertesi, e porta a morte immediata se ...
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[on the air: la mamma morta - maria callas] Porto sventura a chi bene mi vuole! Fu in quel dolore che a me venne l'amor! Voce piena d'armonia e dice: 'Vivi ancora! Io son la vita! Ne' miei occhi e il tuo cielo! Tu non sei sola! Le lacrime tue io le raccolgo! Io sto sul tuo cammino e ti sorreggo! Sorridi e spera! Io son l'amore! http://www.youtube.com/watch?v=sxaa6roFwis

Il gigante e la bambina

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Il gigante e la bambina sotto il sole contro il vento in un giorno senza tempo camminavano tra i sassi il gigante è un giardiniere la bambina è come un fiore che gli stringe forte il cuore con le tenere radici e la mano del gigante su quel petto di creatura scioglie tutta la paura e' un rifugio di speranza del gigante e la bambina si e' saputo nel villaggio e la rabbia da' il coraggio di salire fino al bosco il gigante e la bambina li han trovati addormentati falco e passero abbracciati come figli del signore il gigante adesso e' in piedi con la sua spada d'amore e piangendo taglia il fiore prima che sia calpestato camminavano tra i sassi sotto il sole contro il vento in un giorno senza tempo il gigante e la bambina http://www.youtube.com/watch?v=QcaK9k_fohg

Grazie. Col cuore.

non so veramente da dove cominciare. davvero. non so SE e PERCHE' ricominciare, visto che la mia unica ragione di vita, la persona che veniva prima di OGNI cosa non è più qui con me. chi mi conosce bene sa di cosa sto parlando. e chi mi conosce benebenebene sa le cose che ho fatto per lei e che la mia mamma veniva prima di ogni cosa. e quando dico OGNI vuol dire OGNI. volevo approfittare del blog per ringraziare di cuore, uno per uno, voi tutti che mi siete stati vicini. mi avete dimostrato un affetto ed una vicinanza commoventi. davvero non me l'aspettavo. grazie per ogni abbraccio, per aver raccolto le lacrime che non sono riuscita a trattenere, per la vostra presenza discreta, perchè mi pensate e io lo sento. non so come spiegarvelo. ma lo sento. per ogni "IO CI SONO" non detto così per dire ma sul serio, per avere pianto con me quella persona meravigliosa che era la mia mamma. scusate tanto se non vi rispondo, se non ho risposto agli sms, alle mail ed ai messaggi ...

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BUON COMPLEANNO PAPA'.

Tanto ti dovevamo, Mamma.

[on the air: vado in paradiso - ron] COSA PUO’ ACCADERE AL PRONTO SOCCORSO UNA PIOVOSA DOMENICA POMERIGGIO DI NOVEMBRE Mia mamma, robusta e apparentemente sana donna di 77 anni, arriva al pronto soccorso dell’Ospedale di Circolo di Varese verso verso le 14,30 di domenica 8 novembre 2009, proveniente da casa sua a Cantello, con un’ambulanza chiamata per via di un forte dolore all’addome presente già dalla mattina. Al triage (chissà perchè non si chiama accettazione…) che in quel pomeriggio presentava un'affluenza normale, le fanno un prelievo del sangue, le assegnano il codice verde ed attende fino circa le 16,45 per una visita. Arriva una giovane dottoressa che dopo un’affrettata palpazione dell’addome e qualche domanda generica le prescrive una lastra. Mia sorella che l’accompagna, le riferisce che soffre di ipertensione e le elenca i farmaci che assume. In seguito a qualche sollecito, verso le 17,30 l’infermiera le collega una flebo con 2 dosi di Zantac ed un altro medicinale; ne...
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Mi hai lasciato senza parole come una primavera e questo è un raggio di luce un pensiero che si riempie di te E l'attimo in cui il sole diventa dorato e il cuore si fa leggero come l'aria prima che il tempo ci porti via ci porti via da qui vorrei viaggiare su ali di carta con te sapere inventare sentire il vento che soffia e non nasconderci se ci fa spostare quando persi sotto tante stelle ci chiediamo cosa siamo venuti a fare cos'è l'amore stringiamoci più forte ancora teniamoci vicino al cuore http://lachiara1974.blogspot.com/2009/10/dedicata-alla-mia-mamma.html Ieri... La guardavo. e pensavo che da quel giorno all'ultimo istante in cui avrà vita, ogni lacrima versata, ogni dolore, ogni pensiero, ogni lacrima trattenuta, ogni disperazione, ogni sorriso, ogni carezza, ogni sguardo sarà per suo figlio. L'anima di una mamma, quando perde un figlio, se ne va con esso. Nonostante gli umani sforzi di sopravvivere lo stesso. E la quotidianità, che ti sbatte ogni ist...