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Ivana

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[on the air: amico - r. zero ] Il 7 maggio, credo uno dei peggiori giorni della mia vita (anzi senza credo), resistetti davanti agli agenti senza scompormi e senza sbragare sino al momento in cui mi comunicarono che mi avrebbero sequestrata e portata via la mail personale: non che avessi nulla di che da nascondere - come per il resto - ma chi usa Gmail sa bene che a quel provider ci sono collegate mille cose tra cui le foto. Nel mio caso, 21 anni di immagini. In quel preciso momento, quando realizzai che avrei perso le foto dei miei, di mia mamma, della Simo, la mia storia, sono crollata in un pianto disperato (e tutto avrei voluto fare tranne che farmi vedere in difficoltà). Undici giorni dopo si aggiungeva alla lunghissima schiera di pezzi del mio cuore passati dall'altra parte una Donna con la D cubitale a cui ho voluto un bene grandissimo ed a cui ero molto legata: L'Ivana. Il pensiero di non potere nemmeno riguardare questa meravigliosa immagine che ci ritraeva felici il g...

Un mese

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[on the air: il peso del coraggio - fiorella ] Un mese.  Un mese da quel giorno che mi ha strappato un pezzo enorme di cuore, che mi ha tolto ciò che per cinque anni è stata la mia vita ogni giorno, sette su sette, ventiquattro su ventiquattro. Che mi rendeva fiera, come mai in vita mia. Un mese in cui mi sono sentita tradita, lacerata, ferita, delusa. Il mese in cui ho festeggiato il compleanno più triste e vuoto della mia vita con un unico pensiero che mi martellava giorno e notte: DELLA MIA VITA CHE ERA SINO A SEI MESI FA NON MI E’ RIMASTO PIU' NULLA . L'esistenza con me è sempre stata feroce, soprattutto quando si è trattato di cambiare tutto in un secondo e costringermi ogni volta a resettare tutto e ricominciare. Ma questa volta non me l’aspettavo, non mi aspettavo una delusione così cocente, una punizione così pesante. A tutto questo si è aggiunto un pesantissimo senso di ingiustizia – che odio e che non riesco a tollerare in una situazione normale, figuriamoci ora – di...

Chiara 50.1

[on the air: tutta colpa mia - elodie ] Cancro Quante cose stanno cambiando, vero Cancro del mio cuore? Moltissime. Stai capendo che a volte è importante afferrarti, abbracciarti forte alla speranza e andare avanti. Ci sono giorni migliori di altri e questa settimana i giorni migliori arrivano per te. L'Universo sembrava ce l'avesse con te, non è vero? Non è stato semplice però hai imparato tante cose . Hai capito che non appartieni a nessuno e che nulla ti appartiene. Che sei cittadino del mondo e che potresti andare in qualsiasi posto nel mondo e stare bene, perché il tuo luogo migliore sei tu, dentro di te. So che non è stato semplice. Ci sono state notti in cui hai dovuto abbracciarti forte , giorni in cui hai dovuto dare consiglio a te stesso guardandoti allo specchio, spesso usando parole forti. Lacrime che tu stesso ti sei asciugato . Ferite che da solo hai dovuto curare . Da questo hai capito che può abbandonarti chiunque, ma finché non ti abbandoni, tutto andrà sempre...

Simo

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La vita di mia sorella, si può riassumere nella rivisitazione di uno dei comandamenti: AMA IL PROSSIMO TUO PIU’ DI TE STESSO. Simo si è sempre presa cura di tutti, in maniera diversa secondo chi le chiedesse una mano, vedesse in difficoltà o stare male. Lo faceva anche verso chi sapeva essere solo, in difficoltà, bisognoso di un posto dove stare, un pasto caldo ed una parola buona. Artista di professione, di indole, di animo: Simo aveva questa magnifica capacità di inventarsi sempre qualcosa di unico, di originale, di speciale per chiunque la incontrasse o avesse a che fare con lei. Nei pensieri di chi la ricorda, scritti nel registro fuori dalla sala del commiato, ho trovato queste parole che riassumono perfettamente ciò che era: RIUSCIVI A DARE VITA E LUCE ANCHE ALLE COSE ORMAI PERSE. Non solo alle cose, ma anche alle persone, ai cuori, alle anime, agli animali. Ciò che ERA: che assurdità parlare di te al passato, come qualcosa che non è più. Riguardo le foto sul telefono e ci tr...

Resisti

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Resisti Resta una persona esigente complicata unica speciale anche se non è facile starti vicino: resisti. Prendilo come un vanto, perché lo è. A diventare persone normali ci vuole un attimo a piegarci alla normalità siamo capaci tutti. Aspetta che la bellezza ti noti che la meraviglia ti corteggi. Costa caro essere speciali: restaci. Neppure un passo indietro per nessuno. Mai.

Il tuo ricordo

https://www.youtube.com/watch?v=C0Y0GvfrV6c Il passato ci prova Sta giocando una carta impossibile Per tornare di moda Non sa che il tempo è irripetibile Il presente si trova Motivato e deciso a non cedere Come ha fatto finora Senza dire una sola parola Lo scontro è leggendario Appena ha inizio Uno sta zitto e l'altro fa il suo comizio Non vuol capire di essere troppo in ritardo Per dare lezioni a chi invece è in orario Il tuo ricordo trova un buco nella rete Si infila dentro il mio cervello e fa il padrone Il tuo ricordo quando arriva ha fame e sete E quel poco equilibrio che ho si disintegra Il tuo ricordo trova un buco nella rete Si infila dentro il mio cervello e fa il padrone Il tuo ricordo quando arriva ha fame e sete Ma è soltanto un tranello, una trappola Il passato dichiara di essere pronto a una sfida sul limite Vuole fargli paura e dimostra infinita energia Ma il presente prepara la sua corsa E promette a se stesso che Arrivato al traguardo non avrà mai più nostalgia.

Robi

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Ciao Robi Tranquillo che non ho nessuna intenzione di scriverti parole di canonizzazione improvvisa: ne abbiamo sempre riso quando lo facevano gli altri e so bene che non avresti mai voluto una cosa simile per te. Ognuna delle persone che ti ha incontrata nella sua vita conserverà il ricordo di ciò che sei stato per loro. Non serve certo che mi metta io, proprio adesso, a dire a chi ti ha voluto bene la persona che eri. “ CHE ERI ” che roba strana parlare di te al passato. Sabato scorso ti ho visto per l’ultima volta e pur tra mille sofferenze cercavi in ogni modo di farci capire che era dura, si, ma che c’eri e volevi restare. Che ci saremmo visti per ancora tanti altri “ domani ”. Scrivo queste righe perché vorrei raccontare invece questi ultimi mesi, quello che sei stato, quello che ci hai insegnato, come vorrei che chi è qui con noi oggi si ricordi di te. Robi ha iniziato ad avere i sintomi della malattia a Settembre, di ritorno da un Viaggio a Berna con tutti i fratelli ...