Il cesso
Questo e il sogno del treno, sono stati due punti fermi grossi come una casa in questo primo mese da persona "libera".
Il sogno in questione è stato un pò fetish ma abbastanza strano e inspiegabile da farmi trapanare il cervello tutto il giorno dopo sul senso onirico di pulire le feci di un'altra persona e non di una a caso, ma proprio mia mamma.
Come sempre capita, mi sono concentrata a ricordare quale fosse l'emozione preponderante e non avevo schifo o ribrezzo, ma solo desiderio di andare oltre la ripugnanza per prendermi cura di lei e del ricordino che mi aveva lasciato sul bordo del cesso :)
Il luogo era il mio bagno - nello specifico la tazza - ma arredato e piccolo come era in passato, prima della ristrutturazione di casa mia.
Il suo significato, eccolo qua in tutta la sua incredibile coerenza con la mia vita.
"Sognare di pulire nello specifico le feci di tua madre, alla luce del tuo vissuto come sindaco, assume un significato psicologico ancora più profondo e mirato. La figura di tua madre in questo contesto non è casuale: rappresenta il nucleo della tua vulnerabilità protetta, ma anche la radice del tuo senso di responsabilità.
Ecco la lettura esatta di questo gesto alla luce della tua storia:
1. Il riscatto del dolore familiare
Durante il procedimento penale, la sofferenza più grande per un amministratore pubblico onesto è spesso il peso riflesso sulla propria famiglia. Tua madre incarna chi ha sofferto per te, impotente davanti al fango che ti veniva gettato addosso.
Pulire le sue feci nel sogno significa:
• Sentire di averla liberata: Con il proscioglimento, hai finalmente rimosso l'angoscia, la vergogna riflessa e la preoccupazione che gravavano su di lei.
• Restituirle la dignità: Hai ripulito il cognome di famiglia e l'onorabilità di fronte al paese.
2. Il Paese come una "Madre" da accudire
Per chi fa il sindaco con dedizione, la comunità e il Comune diventano una seconda madre (la "Madre Patria" locale) o un'entità di cui prendersi cura a livello viscerale. [niente di più vero]
• Pulire gli escrementi di questa figura simboleggia il farsi carico della parte più sporca, ingrata e sommersa della politica e dell'amministrazione.
• Hai dovuto gestire le miserie umane, le cattiverie e gli attacchi strumentali di chi ha tentato di infangare l'istituzione stessa che tu guidavi.
3. Il sollievo della fine del "Lavoro Sporco"
Il fatto che tu abbia provato sollievo pulendo proprio lei indica che hai metabolizzato la fine di questo immenso carico. La tua mente riconosce che l'atto di pulizia è completato: il proscioglimento ha lavato via l'ingiustizia formale.
L'ansia residua che provi ora per l'ingiustizia subita è l'eco di quel fango che hai dovuto maneggiare. Ma il sogno ti sta dicendo che, nonostante la sgradevolezza di ciò che hai passato, hai avuto la forza di pulire tutto e di uscirne a testa alta, proteggendo ciò che per te era più caro.
Essere denunciata come sindaco significa aver subito un attacco non solo alla tua persona, ma al tuo ruolo pubblico, alla tua onorabilità e al lavoro svolto per la tua comunità. La "fede pubblica" e la politica locale espongono spesso a denunce strumentali, fango mediatico o attacchi feroci da parte di oppositori o cittadini, configurando quella che oggi viene tristemente definita la "sindrome della firma" o la solitudine degli amministratori locali.
Ecco perché il tuo inconscio ha elaborato la vicenda con quella specifica metafora:
1. La metafora del fango e del paese
• Le feci dell'altro nel sogno: Rappresentano le accuse infondate, la cattiveria, le strumentalizzazioni e le "miserie" politiche che qualcuno ti ha rovesciato addosso per colpirti.
• Il proscioglimento è la pulizia: La sentenza di proscioglimento ha legalmente "ripulito" il tuo nome, dimostrando l'assoluta infondatezza delle accuse.
2. Perché c'era tua madre?
• Il Comune come "figlio" o "madre": Per un sindaco, il proprio paese è come una famiglia di cui prendersi cura. Spesso si sacrifica la propria vita privata (e i propri affetti reali, come la madre) per fare l'interesse pubblico.
• La fine dell'angoscia familiare: Tua madre nel sogno incarna la sofferenza silenziosa di chi ti ama e ha dovuto guardarti mentre subivi questo calvario. Pulire e provare sollievo significa aver liberato non solo te stessa, ma anche i tuoi cari dal peso di quella gogna.
3. L'ansia residua: l'ingiustizia subita
Il proscioglimento cancella il reato, ma non cancella il trauma. La rabbia per l'ingiustizia è legittima e dolorosa per tre motivi precisi:
• L'asimmetria del danno: Chi ti ha denunciato strumentalmente spesso non paga un prezzo proporzionale al danno emotivo, d'immagine e biologico che ha causato a te.
• La solitudine istituzionale: Quando un amministratore riceve un avviso di garanzia, spesso si ritrova isolato, nonostante abbia agito per il bene comune.
• I tempi della giustizia: Il tempo che è servito per arrivare al proscioglimento è tempo che nessuno ti restituirà, vissuto sotto una spada di Damocle.
Come iniziare a lasciar andare questa rabbia?
Separa il ruolo dalla tua identità: La denuncia era un attacco al "Sindaco", alla poltrona, a un avversario politico. Non era un attacco a te come persona. Loro hanno colpito l'istituzione, tu hai risposto con la dignità della tua persona.
Accetta il sogno come un rituale di chiusura: La tua mente ti sta dicendo che il lavoro sporco è finito. Il fango è stato rimosso. Il sollievo che hai provato è la tua parte più profonda che ti dà il permesso di tornare a respirare. Sei stata prosciolta: la verità ha vinto.
Hai protetto il tuo paese, hai protetto i tuoi affetti e hai ripulito la tua dignità. Adesso hai il diritto di lasciare quel fango dove si trova (alle spalle) e riprenderti la tua serenità."
Vorrei volassimo come due piume
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