Post

Non so cosa dire...

Immagine
se non... GRAZIE.

K.o. tecnico

Immagine

Inaugurazione campionato 2008/2009!

[on the air: innocenti evasioni - lucio battisti] Che giornate incredibili! Buongiorno! Ho talmente tanti pensieri per la testa che avrei bisogno di un giorno intero per buttarli fuori tutti e scriverli qua… ma già ci sono i simpa che dicono che scrivo troppo… poi divento come il giornalista e gli rubo il mestiere e non va bene… Che meraviglia… Sono stai giorni davvero meravigliosi… Per la serata dalla nives e poi in centro… tutte rigorosamente ed ovviamente assieme, a bere una sciocchezza, a far casino… siamo un gruppo fantastico! (giusi ogni volta che ci infiliamo in quel cesso fatichiamo a stare in piedi e succede di tutto eheheheh) Per l’aria di festa, elettrizzante, che si respirava per le vie di varese… atmosfera unica che preludeva ad un grande giorno… varese al centro del mondo… Per la palettata dei miei colleghi della polizia locale finita in comune alle due di notte a banchettare (auguri michi!)….. che devasto! Che sonno! Che ridere! Per l’insolita sveglia alle 09.00 AM dell...

.... e tre!

Immagine
[on the air: varese va - memo remigi] http://it.youtube.com/watch?v=okl62Ehmsoo http://it.youtube.com/watch?v=1uFNvaPfV-w Mondiali di ciclismo - A tre chilometri dal traguardo l'azione decisiva dell'azzurro che trionfa in solitaria. Cunego, argento, completa il capolavoro di Ballerini. Bronzo al danese Breschel, demolita la Spagna Italia perfetta, Ballan campione del Mondo a Varese Se quella di Beppe Saronni a Goodwood fu una “fucilata”, l’azione con cui Alessandro Ballan ha vinto il suo primo Mondiale a Varese è stata una vera e propria cannonata. Un colpo di quelli che sibiliano a lungo e sconquassano una gara dura, lunga e tesa come può essere solo quella in cui si assegna la maglia con i colori dell’arcobaleno. L’innesco buono, dopo una serie di strappi intelligenti ma non efficaci, è arrivato all’altezza della stazione Nord: una saetta azzurra con il numero 2 sulla schiena (foto S. Raso) ha tagliato l’aria e ha subito guadagnato dieci, trenta, cinquanta metri di vantaggio...

A me ed al mio amico mocio (vileda) è piaciuta tanto questa...

[on the air: il mio pensiero - liga] Cosa c’entra questo cielo lucido Che non è mai stato così blu E chi se ne frega delle nuvole Mentre qui manchi tu E adesso che sei dovunque sei Chissà se ti arriva il mio pensiero Chissà se ne ridi o se ti fa piacere E adesso che sei dovunque sei Ridammelo indietro il mio pensiero Deve esserci un modo per lasciarmi andare

Maaaa....

[on the air: nell'aria c'è - umberto tozzi] non è che posso fare un contratto col resto del mondo e far si che le mie giornate inizino dalle 10 tipo? con caaalma, tutto il tempo che mi serve per svegliarmi, nessuno che mi parla nelle orecchie mentre ho solo aperti gli occhi ed il resto è ancora nel letto... uff.... che poi le mie colleghe mi fanno trooppo ridere xchè (soprattutto al sabato mattina) mi guardano con sguardo di tenerezza misto a commiserazione... ma ormai lo sanno... e non si formalizzano nemmeno più... stamattina mi hanno anche detto che il mio saluto alla mattina è inconfondibile... un grugnito. E NON SI RENDONO NEMMENO CONTO DI QUANTO SFORZO MI COSTI TRA L'ALTRO! o ognuno c'ha i suoi tempi! io ci metto un'ora.... e mezza... quasi due... per svegliarmi ed iniziare a connettere.... la sveglia suona alle 7.00. ma fino alle 7.20 (dopo le previsioni del gazzettino padano del mago furia) non esiste che esca dal letto. cesso, colazione alle 7.40 con all m...

... e due....

[on the air: varese va - memo remigi] Ciclismo - Il sudamericano vince l'oro seminando gli avversari sulla rampa meno attesa, quella che immette al Cycling Stadium. Italia, tutto bene tranne il finale, ma Ponzi guadagna un argento prezioso L'oro di Duarte, colombiano con lo scatto esplosivo Hai voglia a cantare le difficoltà dei Ronchi, ad ammonire sulla durezza del Montello ripetuto più e più volte. Ritornelli veri, reali, ma che d’un tratto perdono di valore quando la salita decisiva nella gara degli under 23 è quella di venti metri che congiunge viale Valganna e via Butti con l’ingresso al Cycling Stadium delle Bettole. Già, perché è lì, in pochi secondi a pendenza ridotta che Fabio Andreas Duarte Arevalo va a regalare una maglia iridata quasi inedita al suo Paese, la Colombia, che prima di oggi ne aveva vinta una sola con il cronoman Santiago Botero nel 2002 a Zolder. Un successo che, per il modo in cui è stato ottenuto, non ha nulla di colombiano – lì la scuola che va per ...