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Sanremo 2k18 part I

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Ma che meraviglia è una Donna che a 83 anni si mette in gioco sul palco più criticato, guardato e preso di mira che esista, si presenta elegantissima e la spiega a tutti ancora, regalandoci una canzone strepitosa come questa? Fantastica Ornellona nazionale, sapevo che non mi avresti delusa. E grazie per i brividi che mi hai regalati. Hai preso dolcezza Da ogni dolore Conservo l’infanzia La pratico ancora La seduzione mi affascina sempre E in fondo sentire che esisti felicità Abbracciami ancora una volta  Mi basterà Bisogna imparare ad amarsi in questa vita Bisogna imparare a lasciarsi quando è finita E vivere ogni istante fino all’ultima emozione Così saremo vivi 💗

Ah l'amour

" Mai il vero amore ebbe agevol corso" Se la leggi a vent’anni anni ti sembra vera,  vent’anni dopo capisci che è tutto il contrario.   Deve venire facile, il grande Amore. È così che lo riconosci.  Per avere tutto non deve volerci niente.

Notti magiche

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[on the air: notti magiche - bennato nannini ] La notizia ieri del passaggio a miglior vita dell'ex CT della Nazionale Azeglio Vicini (è bello il nome Azeglio! Musicale, morbido, leggero. Mi piace!) mi ha fatto ripensare alle notti magiche, al 1990, ai miei 16 anni ed al mondiale giocato in Italia che ricordo perfettamente. Erano anni di totale ed assoluta spensieratezza, all'inizio della mia carriera cestistica seria, il mio primo fidanzato serio e i mondiali visti con i miei amici al teatro dell'oratorio. Le mie " notti magiche " erano il ciao tamarrissimo su cui si faceva il giro del paese in due, poi in tre, poi in quattro (cinque se contiamo la bandiera)... tanto la sella era abbastanza lunga e ci stavamo tutti; le partite viste  all'oratorio, l'emozione dei goal e dei baci rubati nel buio della sala; nessuno di noi aveva la patente e allora il massimo dei festeggiamenti era girare come dei pirla con il tricolore in motorino per il paese; era...

Oroscopando

[on the air: felicità - l. dalla ] "Carl Jung era convinto che buona parte dei nostri grandi problemi non potesse essere mai del tutto risolta. E diceva che in realtà era una cosa positiva, perché cercare di risolvere quei problemi ci mantiene vivi, in continua trasformazione, e non ci permette di impigrirci. In generale sono d’accordo con Jung. Dovremmo essere grati ai nostri problemi per come ci costringono a crescere. Ma penso che in questo momento per te la cosa sia irrilevante, perché hai un’opportunità senza precedenti di risolvere un grosso problema che ti affligge da tempo. Quindi non essergli grato. Liberatene." Allora. Tre cose. Uno: con sta cosa che è l'ora della pulizia, del cambiamento, del taglio dei rami secchi, mi avete anche un pò scassato trequarti. Che ansia! Ne abbiamo ancora per molto? Lo so, lo so anche io che ci sono mille cose di cui farei a meno e dalla quale preferirei e mi piacerebbe liberarmi... Ma se fosse così facile non è che ...

Il treno è sempre il treno

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[on the air: long train running - the doobie brothers ] Stamattina sono andata a vedere la nuova stazione di Cantello - Gaggiolo. Da proprio l’idea di un’opera che ha ancora da essere finita in molte sue parti, però... funziona. Ero curiosa di vedere l’esito di una trasformazione del “mio” territorio così profonda. E volevo vederla, calpestarla, annusarla (fino a quando non saprà di tutti gli odori umani possibili) la nostra stazione del treno. È un momento storico. Io c’ero. Ci sono stata quando hanno inaugurato la ferrovia a pochi metri da casa mia. Ogni volta in cui passo di lì provo un misto tra orgoglio e stupore. Ripenso spesso a cosa avrebbe provato mio Papà, profondamente innamorato del nostro paese e del suo territorio, nel vedere una cosa simile. Credo - conoscendolo - che ci sarebbe salito quasi tutti i giorni, solo per il gusto di vedere il mondo da lì. Un po’ come quando aprirono la Iper e per lui era una specie di paese dei balocchi da frequentare il più possibile...

Dobbiamo parlare

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Ma porca paletta ma come ho fatto a perdermi questo filmone?? Filmone si, che riprende Carnage ( altra pellicola che adoro ) secondo me perfettamente re-interpretato. Bentivoglio è uno dei miei attori italiani preferiti e sono abituata a vederlo nei panni del cucciolotto tenero ed indifeso (o che cornifica come se non ci fosse un domani tipo in Ricordati di me e comunque anche li... a me faceva venire voglia di difenderlo) ed in questa interpretazione del Doc sboccato, grezzo, narciso mi è piaciuto da matti. Rubini vabbè, è sempre di un'altra categoria... Adoro i film in cui si scatenano ed attorcigliano dinamiche psicologiche tra i protagonisti... che qui sono solo quattro, recitano praticamente in una scena e mezza e tutto si svolge in una sola notte. Fichissimo.  Dobbiamo parlare schizza di prepotenza tra i miei preferiti in assoluto. Forse più di Carnage stesso. Bello bello e ancora bello. "Parlare fa bene all'amore?"  Abbiamo la dom...

Un gatto in tangenziale

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Mah... Si dai. Diciamo che non è decisamente il mio genere di film, però è guardabile. La storia - niente di che è - offre spunti di riflessione ed affronta temi attualissimi e da cui ci nascondiamo volentieri indossando la mascherina del buonismo prima e dell'indifferenza poi. All'analisi del famoso teorema del  Magna Magna tirato sempre in ballo quando non si sa che altro dire pur di criticare e lamentarsi ad minchiam e che Albanese urla in faccia ad un tamarrissimo Amendola, volevo alzarmi in piedi ed applaudire. Per il resto, loro due eccezionali come sempre, davvero bravi ma devo dire anche il contorno (tipo le due gemelle Pamela e Sue Ellen in onore a Dallas che guardavamo pure noi a casa negli anni 80) scelto accuratamente e con intelligenza. Un film carino. Vale il prezzo del biglietto, decisamente.