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Trecentosessantacinque

“Ci sono persone indimenticabili. E nessuna cura.” Queste sono le parole che mi girano per la testa da stamattina, appena aperti gli occhi pensando che fosse un altro giorno senza di te, dovendo fare i conti con le difficoltà che da un anno a questa parte sono costretta ad affrontare. Sinceramente, ma questo è un pensiero degli ultimi giorni, non ho veramente idea di come abbia fatto a sopravvivere in questo anno. Non lo so proprio. Un po’ mi sono fatta scivolare il tempo addosso, cosa che odio ed ho sempre odiato ed un po’ ho cercato di sopravvivere ad ogni giorno. Letteralmente vivere sopra. Ho scelto il silenzio come risposta a qualsiasi cosa, perché altro non ero in grado di fare e per non farmi (fare) inutilmente del male. Può la perdita di una persona cara essere la tua salvezza? Si. Per quanto folle, doloroso e inspiegabile possa sembrare. Un ultimo immenso atto d’amore di mia sorella alla mia vita. Mi ha salvata spazzando via tutto, con un dolore lancinante, per lasciare spazio...

Quindici

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Come è difficile scrivere qualcosa per te oggi Mamma. Tutto mi riesce faticoso, pesante, complicato e - appunto - difficile. Pure scrivere. Un’altra parola mi ha fatto sempre compagnia in questi mesi: perché. Dieci, mille, milioni di volte me lo sono chiesta. Perche queste prove tutte assieme, perché questo dolore immenso che spesso non ho saputo nemmeno dove mettere, perché a me, a te, a noi, perché così e una in particolare vinceva sempre su tutte: perché proprio adesso, perché con tutta questa violenza proprio ora in cui tu e la Simo non ci siete a darmi una carezza, ad asciugare le chiazze di lacrime che ormai lascio in giro come le scie delle lumache, ad ascoltarmi e darmi coraggio. Questa me la sono ripetuta non so quante volte e di risposte ne ho avute poche. Sto cercando di imparare a stare sola, per l’ennesima volta a ripartire, a dare valore al silenzio ed a me stessa: mi sono calpestata per anni in nome di non so bene cosa e per personaggi che tutto meritavano tranne che arr...

Sogni

[on the air: le rondini - lucio dalla ] Una parte - molto - sostanziale del delirio che ho vissuto negli ultimi cinque anni dieci mesi della mia incasinatissima vita è stata occupata dai sogni. Spessissimissimo premonitori con una precisione e puntualità da far venire la pelle di cappone: il terremoto sempre riferito a casa mia su tutti, prima di dicembre e prima di maggio, ha rivelato le tragedie dolorose che negli anni e recentemente ho dovute affrontare. Il più delle volte la vedevo crollare completamente, altre c'era solo la sensazione che tutto sparisse, prima della morte della Simo avevo sognato più volte casa mia completamente allagata e l'acqua che trascinava via tutto con forza e potenza distruttrice. Ma ultimamente qualcosa è cambiato. Innanzitutto non sono più sogni bui, tenebrosi, grigi; come se in un certo senso si fosse accesa la luce. I miei sogni somigliano a dei cortometraggi - o magari a me sembrano tali poi durano invece ore - ci sono i protagonisti, a volte...

Bon courage

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[on the air: purple rain - prince ] 🔥

Leoni e cani

[on the air: bad love - eric clapton ] I leoni rimangono leoni e i cani rimangono cani A certi articoli sui media, bisognerebbe rispondere avendo delle competenze psichiatriche che non mi  sento di avere, e credo che non ci possa essere una persona abbastanza intelligente e paziente per dimostrare a uno stupido quanto è stupido, anche perché ai giorni nostri, uno stupido può anche essere candidato al premio Nobel se non addirittura averlo assegnato. Perfino tra tutti i miracoli fatti da Gesù Cristo, che ha ridato la vista ai ciechi, guarito lebbrosi e perfino risuscitato morti, non ha mai fatto un miracolo per rinsavire uno stupido. Poi esistono i meschini, che covano sempre vendette invisibili e che vogliono trionfare su tutto quello che si eleva di un centimetro dalla strisciante mediocrità. Per quanto il loro ingannare, mentire, giocare d’astuzia e calunniare possa essere la loro migliore arma, l’umanità li considererà sempre dei deboli e maligni e come tali saranno trattati. Ma...

Pensieri

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"La vita ferisce Il tempo lenisce L'amore sparisce Ma non si capisce Dimmi che è un incubo Mascherato da sogno La gente festeggia sulla tua carcassa Mi chiedo alla fine che cosa hanno vinto."

Lacrime

[on the air: lacrime - negramaro] Quante volte ho stretto in mano Una mano che non c'è Per sentirmi meno solo Ti ho inventato accanto a me Ma passano i giorni e Passano umidi senza nascondersi E passano sempre più limpidi  e lasciano solo dei lividi Su tutta la pelle l'assenza di te Non mi dà più i brividi Ora che non tremo più Quante volte hai detto al mondo Faccio parte di te Quante volte ho detto al cielo Io voglio solo scendere E invece no Non c'eri tu A far smettere dal mio viso  questa pioggia di Lacrime E invece no Non ci sei più A farmi ridere Fermale tu queste cazzo di Lacrime Che bagnano i giorni E asciugano gli occhi Sempre più liquidi E tagliano solchi sul viso  e segnano come a convincerti Che su tutta la pelle non c'è Posto per te Ma solo per lividi Ora che non ci sei più tu Ora che non tremo più My tears are falling on My skin my skin is not for you E invece no Non c'eri tu A far smettere dal mio viso Questa pioggia di lacrime Piovono perle dagli occh...