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2+0+1+2

[on the air: io non ho paura - f. mannoia ] EPPI NIU' IEAR BABY! Auguri, buon anno davvero di cuore! Ripensavo ai vari capodanni ed all'anno che ne è seguito... devo dire che a notti dell'ultimo strepitose sono seguiti anni relativamente sfigati o difficili e viceversa. Per esempio il capodanno del 2008 è stato uno dei più belli della mia vita cui è seguito un anno devastante. Ma vabbhè. Son cose. Quello di quest'anno è stato strano (eufemismo) da un lato ed estremamente sereno dall'altro. Diciamo che ha rispecchiato in pieno l'andazzo dell'ultimo mese del 2011, stracolmo di situazioni contraddittorie  le une agli estremi delle altre. Tuttavia per una volta, devo dire di non essere poi così felice che questo anno si sia concluso. Sicuramente resterà nei ricordi della mia vita come quello della svolta. Se ripenso alle cose che ho affrontato mi viene in mente una parola sola: CONCRETEZZA . Per usare una metafora: DUE PALLE COSI' . (nel senso letterale d...

Tema: Cosa porto a casa da questa serata

[on the air: it girl - jason derulo ] Svolgimento: Da una serata come quella di ieri, porto a casa alcuni grandi insegnamenti di vita. Infatti, posso dire di avere imparato che: Si può sempre sperare nel perdono di una persona cui si è fatto del male, inconsapevolmente o meno, pur quando ci si rende conto di essere stati davvero devastanti dal punto di vista emotivo. Meraviglioso. Ci sono amici che in alcuni momenti della mia vita mi sono mancati in una maniera pazzesca; ritrovarli, penso sia un dono eccezionale, assolutamente da non rovinare e sprecare per non passare altri anni nel rimorso di avere rovinato un amicizia unica. Ci sono rapporti che fanno giri immensi, ma immensi veramente, e poi per uno strano susseguirsi di coincidenze e volontà più o meno celate, si riuniscono come se nulla fosse successo; non parlo delle persone in sè, soprattutto se rivolto a me visto quanto sono "cambiata", ma di ciò che le unisce: complicità, affetto, sinergia mentale. Incredibile. ...

Buon Natale!

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Natale 1976 - I gioielli catella L'immenso miracolo di essere ancora qui, assieme, a festeggiare il Natale. Forse un giorno tornerò ad emozionarmi come un tempo, a provare una tenerezza infinita verso quel bimbo che nasce per noi, per me, per il suo senso cristiano di speranza e amore. Forse un giorno sarà nuovamente così. Speranza. Non più tristezza. Per adesso, mi godo la serenità meravigliosa di queste ore di festa in cui ho pensato ininterrottamente a mio Papà, all'ultimo Natale assieme nel quale per poco non mi uccide facendomi mangiare un peperoncino piccante oltremisura, a mia Mamma e ai suoi baci travolgenti, a Cicciuzzo ed a come sarà triste domani non sentirlo ruttare e spaccare i marroni per tutto il pranzo, alle persone che soffrono fisicamente e nello spirito, ciascuno di noi con preoccupazioni diverse -non grandi o piccole- ma diverse, a coloro i quali hanno da poco perso una persona cara, (e con questo non voglio dire si tratti per forza di morte, ma anche a c...

Ma hai ristrutturato casa?

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Si, ma niente di serio... Fa venire una gran voglia di neve, tanta neve! Sai, di quelle abbondanti e copiose? Sei lì, avvinghiata al carminio del tuo divano (sempre coi calzettoni dignitosamente olezzanti da basket e in compagnia di un buon libro, of course!) e, improvvisamente, proprio come fa il primo temporale d’estate, un lampo ti attraversa la mente. Curioso, davvero curioso! Fra le pareti del cervello comincia a rimbalzare un’idea folle, infantile … perché no? Con un balzo felino sfuggi all’abbraccio geloso del canapè, infili l’incantevole scala, scricchiolante i ricordi più suadenti e remoti, indossi con foga la giacca a vento e ti precipiti fuori: come una volta, fai rotolare una pallina di neve, ancora, ancora, fino a quando si fa grande e poi ancora, ancora, un’altra palla e poi un’altra, finché il pupazzo di neve prende le sembianze di tutto ciò che i sogni ti hanno donato e che hai nascosto in fondo a un cassetto segreto … per paura di sciuparli, o peggio, di perderli. Ad...

Il mio Amico Mirko

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[on the air: amico - renato zero ] Settimana scorsa, precisamente mercoledì, era il compleanno del mio Amico Mirko, la persona che conosco da più tempo, fratelli a parte. Quando ripenso alla mia infanzia, lui è la prima persona che mi viene in mente. Eravamo davvero inseparabili! Ho fatto pure un tema su di lui in terza elementare, che è poi questo: Chia, Fra e Mirko Ti voglio bene grande Amico mio! Il più fico amico, è chi resisterà! Chi di noi… Chi di noi… Resisterà!!!

Bello!

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[on the air: sex - negrita ] E' un periodo tutt'altro che tranquillo.  Però sto bene. Mi sento bene. Mi sento come se stessi preparando il terreno per qualcosa di più grande e appagante, rispetto a quanto già non abbia. Sto ricevendo parecchio, anche in termini di affetto. Nulla di chissà che, ma tante piccole cose e piccoli gesti che mi rasserenano. Non ho molto tempo per me stessa, ma per adesso non importa; va bene così. Si avvicina il Natale e anche se nulla potrà mai restituirmi la magia del passato, ho un pò meno paura. Tra poco arriveranno tre belle donnine per pranzo. Soprattutto per una di esse, ho in serbo un abbraccio speciale, per tutte le volte che con la sua presenza mi ha tenuta per mano, senza lasciarmi mai cadere. Da oggi c'è un animale nuovo, nella rubrica del mio cellu: un bell'ORSO! Orso Ovidio! Nome e Cognome... ASSISTENTE SE NON TI PRESENTI SARAI VITTIMA DI UNA RAPPRESAGLIA TELEMATICA SENZA PRECEDENTI. IO-TE-LO-DICO <3 Grazie, la tua ca...

La presenza diversa

[on the air:  - ] Mi sono imbattuta in pensieri che mi hanno portata a riflettere tanto e a lungo. Si tratta di queste parole, che magari avrete già letto da qualche parte. Però ho pensato di farle mie, xchè soprattutto da quando vivo sola, mi sembrano estremamente vere: MORIRE NON E' NIENTE "... Sono solamente passato dall'altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il signi...